Il mio mantra?
Migliorarsi sempre

Atleta del DDS Triathlon Team, nel 2019 si è tolta più di una soddisfazione: a livello internazionale sono arrivate la vittoria in Coppa Europa, a Kecskemét (Ungheria), e la top 10 in Coppa del Mondo, a Karlovy Vary (Repubblica Ceca); in Italia il titolo tricolore di triathlon olimpico, ottenuto a Cervia (RA), e il dominio nella finale del Grand Prix FiTri a Bari. 

Ciao Ilaria, torniamo al 2019: che anno è stato? E quali sono le aspettative e gli obiettivi per il 2020?
Il 2019 è stato un anno ricco di sorprese, anche se ammetto di aver sempre lavorato tanto per ottenere questi risultati ed essermi avvicinata molto ad altri. Forse sarebbe più corretto dire: un 2019 di “conferme”. Il 2020, invece, è un anno particolare: si chiude un altro quadriennio olimpico ad agosto e al momento mi sento la prima delle escluse, lavorerò per continuare ad alzare il mio livello ed essere sempre più competitiva a livello internazionale. Al momento della selezione olimpica mi renderò… selezionabile, ma comunque vada, si lavora per migliorarsi e raggiungere grandi obiettivi, sempre.

Come ti stai preparando a questo inizio di stagione? Su cosa si sta concentrando la tua preparazione?
Ho iniziato a novembre con i primi allenamenti e sono partita cauta, per dare tempo al mio corpo di riabituarsi ai volumi di allenamento. Il mio grande obiettivo è quello di avere continuità per tutto l’anno senza infortuni o stop.

Come vive un’atleta questo momento dell’anno? Quali sono le sue priorità?
Essere lontani dalle gare fa calare un po’ energia e adrenalina, ma con gli anni ho imparato a darmi piccoli obiettivi che mi accompagnano durante l’inverno e mi aiutano a mantenere alta la motivazione. Priorità assoluta: salute al 100%.

Ogni anno che passa è un tassello in più che si aggiunge al bagaglio sportivo di ogni atleta. Cosa è cambiato negli anni nel tuo approccio a questo periodo dell’anno?
La consapevolezza, un’arma a doppio taglio: può gonfiarti di orgoglio e stima oppure darti coscienza delle tue potenzialità facendoti rimanere lucida e umile verso il mondo esterno. Ecco, forse proprio imparare a dosare la giusta consapevolezza quest’anno ha portato a buoni risultati.

Il triathlon è da molti visto come uno sport individuale dove la “battaglia” è con se stessi. Tu in realtà giornalmente vivi l’esperienza di essere, maturare e confrontarti in un gruppo, che è il DDS Triathlon Team, con atleti che competono sulle tue stesse distanze. Cosa cambia rispetto a chi non ha questa possibilità e quanto pensi possa aver inciso nella tua vita sportiva?
Il gruppo è fonte di stimolo, quando c’è sana competizione, mette quel pizzico di spinta in più di energia nei giorni che vorresti solo stare a letto a riposare. Obiettivi diversi ma tutti volti all’alto livello, questo crea anche la stima e il rispetto che c’è tra di noi.