Quando dormo bene posso
permettermi allenamenti più lunghi e impegnativi

Essere un triatleta significa fare sport 4 volte: come nuotatore, come ciclista, come runner, e anche come triatleta, naturalmente, perché come insegna la scuola della Gestalt “il tutto è più della somma delle sue parti”. Ecco che l’allenamento costante diventa più che mai fondamentale, e con esso il buon riposo, parte essenziale della routine dell’atleta. E proprio il sonno è uno degli aspetti a cui Alessandro Degasperi presta maggiormente attenzione. Trentino della Val di Fiemme, classe 1980, ha collezionato numerosi titoli mondiali, europei ed italiani, cimentandosi con grandissimo successo sia nel triathlon invernale che classico, sia su brevi distanze che su quelle più lunghe del fatidico Ironman. Nel 2015 ha compiuto un vero exploit, la vittoria all’Ironman Lanzarote, nel 2016 è stato l’unico italiano qualificato ai Campionati Mondiali di Ironman, alle Hawaii, dove si è classificato 20esimo. Nel 2017 si classifica secondo all’Ironman di Lanzarote e a quello di Nizza.

 

Quanto è importante il recupero nel tuo allenamento?

“È assolutamente fondamentale. Tutta l’attenzione, di solito, si concentra sul momento dell’allenamento, ma è altrettanto importante osservare ciò che accade tra un training e l’altro. Rispettare i ritmi del corpo, curare alimentazione e riposo, avere uno stile di vita sano è ciò che ci permette di mettere a frutto in modo efficace tutto il lavoro che imponiamo a noi stessi allenandoci. Altrimenti sottoponiamo il corpo a uno stress senza consentirgli di sviluppare le proprie potenzialità”. 

 

E quanto è importante un sonno di qualità per recuperare al meglio in vista dell’allenamento o di una gara?

“Quanto sia importante lo vedo, anzi, lo misuro ogni giorno. Al risveglio, utilizzo uno strumento che registra battito cardiaco e pressione a riposo, e in base allo sforzo effettuato il giorno prima stabilisce quanto mi dovrò allenare nelle ore successive. Mi permette di valutare le mie capacità di recupero attraverso monitoraggio costante che evidenzia il ruolo del sonno: quando dormo bene e nella giusta quantità mi sento molto più in forma, e posso permettermi allenamenti più lunghi e impegnativi”.  

 

Hai avuto modo di provare il materasso pensato per gli sportivi?

Certo, da più di sei mesi dormo su un materasso disegnato su misura delle mie caratteristiche fisiche – peso ed altezza – e delle mie esigenze di allenamento e recupero.

 

Ci puoi dire quali sono le tue sensazioni? Come descrivi l’esperienza di sonno sul nuovo materasso, hai migliorato il tuo recupero?

Ho notato un miglioramento della qualità del sonno, una sensazione molto positiva: dormo bene, ed è anche per questo motivo che quest’anno sono riuscito ad allenarmi molto e in modo efficace. Una volta trovato il letto ideale, “squadra che vince non si cambia”: ne sono ben convinto, visto che da 20 anni ho lo stesso allenatore, l’amico, stratega e motivatore Alberto Bucci. I risultati in gara si “costruiscono” così, passo dopo passo, sommando allenamenti a recuperi. Contando quante dormite mancano ancora prima di avvicinarmi al prossimo obiettivo, una nuova qualificazione ai Mondiali di Triathlon delle Hawaii.