La mezza maratona nella città dell'amore:
Giulietta e Romeo Half Marathon

Fulvio, visto il tuo ampio background nel mondo delle corse podistiche, ci racconti la Romeo e Giulietta Half Marathon?

La Romeo e Giulietta è una bellissima gara, una mezza maratona, che ha il fascino di essere corsa durante il periodo di San Valentino e che permette di coinvolge le coppie, molto stimolate dal fare questa esperienza.  La gara si svolge su un percorso veramente bello e affascinante nel cuore di Verona. È una gara che riscuote molto successo ed è destinata ad averne sempre di più in virtù di questo romanticismo che si respira in città soprattutto in questo periodo.

 

La Romeo e Giulietta rientra nel più ampio progetto che coinvolge l’intera città di Verona con diversi eventi che coprono tutto l’anno. Come risponde la città?

Verona è una città molto attiva dal punto di vista podistico e si presta molto a queste attività. C’è una buona rispondenza come in realtà in tutto il Veneto. Il Veneto presenta infatti diverse località molto ricettive sotto questo punto di vista e Verona è una di quelle città ideali per ospitare grandi manifestazioni e, infatti, ospita oltre alla Romeo e Giulietta altre grandi manifestazioni podistiche e non.

 

Correre in città d’arte, e tu che sei fiorentino lo sai bene, ha tutto un suo fascino. Qual è il valore aggiunto che porta la città alla manifestazione?

Sai, dobbiamo considerare che la corsa è sempre più un “evento” anche turistico. Se uno va per correre a Verona non gliene importa nulla di correre nella zona industriale di Verona ma vuole correre nel cuore della città per vedere e vivere la città e la Romeo e Giulietta centra questo obiettivo portandosi dietro tutto il fascino di Verona e tutto quello che c’è dietro la corsa; come detto prima il fatto di essere sotto San Valentino e di poter utilizzare la corsa come momento di fuga per un weekend romantico aiuta di certo a rafforzare il fascino e l’appeal di tale manifestazione.

 

3 Consigli per arrivare pronti a questo appuntamento

Il periodo è buono perché non è caldo ma nemmeno freddissimo. Bisogna prepararsi sempre con scrupolo: il percorso è veloce con qualche “salitella” e dunque è consigliato prepararsi includendo una volta ogni due settimane delle ripetute brevi (80-100mt) in salita per mettere forza nelle gambe che male non fa mai. Inoltre, durante la gara bisogna gestire bene la tattica senza partire troppo forte; non sono necessari ripetuti rifornimenti ma la cosa importante è bere a metà gara per arrivare in fondo a meno che il tempo non impazzisca completamente e vengano fuori trenta gradi perché in tal caso le cose cambiano ma in generale in una città del nord a febbraio è difficile che si superino i dieci gradi e dunque va benissimo bere una volta soltanto.

 

Particolarità del percorso?

Come anticipato prima è un percorso veloce con qualche curva e qualche leggero saliscendi